Il Conto Energia

Il Decreto che ha dato inizio a questo sistema di incentivazione è datato 28 luglio 2005.

1° Conto Energia
Rispetto ai successivi conto energia è stato caratterizzato da due limiti:
una potenza massima ammissibile all’incentivazione di 85 MWp/anno e un’eccessiva burocratizzazione, che ha anche prodotto situazioni di speculazione specialmente per gli impianti FV di grande taglia.
Nonostante ciò, i risultati ottenuti sono stati significativi del grande interesse delle aziende e dei cittadini verso questa nuova tecnologia, tanto che le domande ricevute sono state nettamente superiori alla potenza massima incentivabile.

2° Conto Energia
Decreto n. 90  19 febbraio 2007
Nelle regole del 2° C.E. con l’abbattimento del limite annuale precedentemente fissato a 85 MWp di potenza installabile.

3° Conto Energia

Decreto 06/08/2010
ha poi dato continuità al meccanismo di incentivazione chiarendo anche alcuni aspetti dell’iter burocratico per la gestione della richieste, a vantaggio dei titolari dell’investimento.

4° Conto Energia

Decreto 5 maggio 2011

La competitività del fotovoltaico, ormai prossimo alla grid parity, sempre più marcata rispetto alla fonti tradizionali consente di accogliere senza timori per la prosperità futura del settore anche il limite di spesa complessivo previsto dal provvedimento (6-7 mld per il periodo 2011-16 che corrispondono comunque a circa 23 GWp incentivabili).

5° Conto Energia